tra polizia, bombe vere, bombe chimiche, il tour de france sembra sempre più la gita cicloturistica di una colonia penale.
aspetto con grazia il giorno in cui legalizzeranno il doping nel ciclismo e la finiremo con l'ipocrisia di questo sport in cui quelli che dicono che faranno pulizia sono gli stessi che poi pretendono tappe da dieci ore, tre cime, cinquemila metri di dislivello, una cronometro e il giro turistico delle cinqueterre in una sola giornata.
bombe libere, bombe per tutti. e che vinca il migliore.