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gennaio 31 2007


ha chiesto scusa
e le testate mediaset finalmente decidono di parlarne


blaterato da chamberlain75 nelle categorie cronaca, lettera, silvio berlusconi, veronica berlusconi alle ore 17:30 | link | commenti (8)








gangs5













a los angeles è iniziata una guerra tra gangs hispaniche e gangs afroamericane.
le gangs di los angeles raccolgono circa venticinque mila persone e fanno più o meno un morto al giorno, oltre ad una serie infinita di altri reati come rapine, furti nelle abitazioni, violenze sessuali.
alcune sono crips gangs (caratterizzate dal blu) altre sono bloods gangs (ed usano il rosso come colore distintivo); sono legate essenzialmente da comunanza etnica ma si riuniscono anche solo per motivi di mercato (principalmente armi e droga)
sul sito del los angeles police department si trova tutto quello che c’è da sapere sulle gangs.
se invece vi doveste trasferire a LA ed avete un teenager in famiglia ecco alcuni preziosi consigli della polizia locale, in particolare

 dieci segni che vostro figlio (forse) è in una gang

  • nella sua stanza trovate graffiti di gangs o altri oggetti come libri, poster che parlano delle gangs;
  • indossa abitualmente uniformi di gangs o i colori delle gangs;
  • fa uso eccessivo di linguaggio scurrile;
  • usa segnali con le mani per comunicare con i suoi “amici” (altri membri della gang);
  • possiede fotografie che mostrano gangs, nomi delle gangs, attività delle gangs, segni distintivi delle gangs;
  • afferma di non appartenere ad una gang;
  • testimoni dichiarano che fa parte di una gang o che ha posto in essere attività tipiche di una gang;
  • ha partecipato a iniziazioni, riti di passaggio;
  • ha frequenti contatti con le forze di polizia;
  • potrebbe portare armi nascoste;

blaterato da chamberlain75 nelle categorie cronaca, gangs of los angeles alle ore 12:43 | link | commenti (8)








amore
questa sera vado al cinema a vedere questo
ti basta se te lo dico per telefono o vuoi una lettera in prima pagina su repubblica?

blaterato da chamberlain75 nelle categorie alle ore 11:30 | link | commenti (7)






gennaio 30 2007


nessuno ha ancora capito il significato di questa frase
io per ora ho capito solamente che ha a che fare con questo
e con questo

blaterato da chamberlain75 nelle categorie heroes, dipendenze alle ore 14:50 | link | commenti (11)








se lui sta messo così, c'è poco da stare allegri

blaterato da chamberlain75 nelle categorie alle ore 09:07 | link | commenti (7)






gennaio 29 2007


quando l’aereo inizia a scendere sopra mexico city non si può non restare sbalorditi contemplando quella specie di infinito albero di natale disteso, quel tappeto di luci interminabili, una città che continua a crescere misteriosamente. così, quando dopo tredici minuti l’aereo atterra, la città è cambiata mille volte, senza nemmeno volerlo, ed è già diventata diversa da se stessa.
è una città interminabile con i vicoli che non finiscono mai. nascono sempre nuovi quartieri quando si va in cerca di quelli vecchi e improvvisamente compaiono altri parchi che si riempiono di terra e di bambini.
in due giorni non impari a riconoscere neppure l’ombelico di questa città, ma puoi fartene un’idea percorrendo avenida insorgentes per rivivere tutta la storia sofferta  ed incredibile di questo paese, fermarti a sentire gli odori delle mille taquerias sparpagliate lungo il paseo de la reforma con il vento caldo che sembra spingerti oltre, mentre in sottofondo suona uno dei sette mambi di perez prado. opppure puoi fermarti su una panchina isolata del parque de la madre a leggere, mentre la città esplode per il caldo, il rumore, l’aria malata.
e quando scende la sera e lo smog regala al tramonto una luce innaturale ed angosciante, puoi ripercorrere l’avenida juarez contemplando le coppie che affondano nell’oscurità dell’alameda. secondo manzanera e i suoi boleri l’amore a città del messico se ne va perduto per gli angoli delle strade. e forse lo puoi intravedere soltanto dall’alto, quando guardi questo immenso albero di natale dal piano più alto della torre più alta del palazzo plateas. forse.
grazie a paco, olga e hector per avermi fatto da guida.
bisognerà andarci, un giorno, a città del messico.

 


blaterato da chamberlain75 nelle categorie libri, paco ignacio taibo ii, sentendo che il campo di battagl, giorni di battaglia alle ore 14:53 | link | commenti (2)